“Acqua Sporca”: il caso Stamina

In questi giorni la discussione sul caso Stamina è un po’ scemata ma se ne è discusso tanto e non sempre in modo serio.
Ho letto questo libro, Acqua Sporca, di Antonino Michienzi e Roberta Villa tutto d’un fiato.
Si fa una disamina dei fatti e delle strumentalizzazioni che si sono fatte sul metodo Stamina, spiegando bene cosa non va da punto di vista medico-scientifico e facendo capire quali sono le potenzialità delle cellule staminali, il tutto facile da leggere ma non romanzato.
Ci sono anche tutti i i riferimenti bibliografici si volete prendervi la briga di verificare quello che viene raccontato.
Certo che il “metodo Stamina” non ne esce bene, così come non fanno una bella figura tanti enti che si sono spesi a favore di questo metodo quasi da alchimisti, che da quel che si evince dal  libro più che curare le malattie serve a fare business.<br />Assolte le cellule staminali in quanto tali.
Se si capisse come usarle potrebbero aiutare tanti malati. Per esempio alla fine del libro si accenna anche a Telethon, un caso di successo sulle terapie cellulari nel pieno rispetto delle regole.
Resta da capire come validare questi trattamenti, serve una procedura “da farmaco” o si può fare una cosa più semplice, pur nel rispetto dei rigori scientifici e di fare tutto secondo norme di sicurezza?

Qui trovate i link per scaricare il libro.
Per leggerlo su e-book (Kindle, Kobo e simili) potete caricarlo via Calibre (disponibile per Win, mac e Linux)
Se lo volete leggere su telefono potete, per esempio, usare Legimi per Windows Phone (il file e-pub va caricato prima su OneDrive) o epub reader per Android. Non uso Apple quindi non vi so consigliare app per iPhone o iPad.

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